Riduzione Oneri Finanziari
Le PMI evidenziano una serie di problemi di fondo di
carattere gestionali: eccessivi oneri finanziari e la
loro eccessiva incidenza sul fatturato d’azienda.
- Da che cosa
derivano tali oneri finanziari?
- Quali sono le
condizioni in essere con le banche?
- Le procedure
di riscossione dei crediti e di gestione dei
finanziamenti con le banche sono adeguate e
conosciute a tutto il personale interessato?
- La direzione
ha diramato istruzioni su come comportarsi al
sorgere delle varie problematiche quotidiane?
Deve essere
effettuata l’analisi su tre soggetti chiave: clienti,
fornitori, banche.
- Per clienti e
fornitori l’obiettivo è quello di effettuare delle
analisi statistiche adeguate
- Per le banche
occorre invece analizzare le condizioni contrattuali
e, se necessario, verranno valutate alternative di
finanziamento.
L’obiettivo è
quello di ridurre l’indice di
incidenza degli oneri finanziari sul fatturato
annuo della società.
In particolare per
le banche devono essere continuamente monitorati gli
estratti conto bancari, l’andamento storico dei tassi di
interesse applicati per verificarne la varianza nel
tempo, i cash flow sui conti correnti per verificare se
vi sono periodi dell’anno particolarmente critici. Sarà
poi opportuna una valutazione comparativa tra
alternative di finanziamento bancarie per verificare
l’adeguatezza o meno delle fonti in essere di
finanziamento rispetto alla situazione societaria. Si
dovrà monitorare mensilmente i tassi di interesse
applicati, le spese generali di c/c, il numero di volte
che la società ha utilizzato lo scoperto di conto e il
relativo importo di commissione di massimo scoperto.
Controlleremo:
- interessi
creditori medi
- aliquota di
interesse attivo media
- numero
creditori medi
- interessi
debitori medi
- aliquota di
interesse passivo media
- commissioni
di massimo scoperto
- aliquota
media applicata sulle operazioni di scoperto.
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